CAS - Centro Accoglienza Straordinaria ``Si può Fare``

La Cooperativa “Si può Fare” nel mese di luglio ha siglato una convenziona con la Prefettura di Siracusa, attraverso cui viene concessa l’apertura di un Centro di Prima Accoglienza per soggetti richiedenti protezione internazionale.

Il Centro, dal 01 agosto, ospita n. 14 soggetti, uomini e maggiorenni, aventi nazionalità diverse.

Si caratterizza come un’abitazione che mette a proprio agio ogni ospite, riservando a ciascuno sia spazi personali che spazi comuni per stimolare gli aspetti relazionali e socializzanti.

La Comunità Alloggio è sita nella parte storica del paese capace di consentire la massima apertura al contesto territoriale, permettendo così una continuità al progetto di integrazione sociale, abbandonando e rifiutando l’idea di “istituto nascosto” o isola separata dal mondo.

Lo spirito che anima il servizio e l’atmosfera che si tende a creare all’interno delle comunità è caratterizzato da un atteggiamento di accoglienza, scevro da pregiudizi e/o riserve sulla diversità che riguarda l’etnia, la religione, la lingua, la cultura e le tradizioni.

Naturalmente quando si parla di integrazione, quale processo dinamico e multidimensionale, appare indispensabile la promozione delle trasformazioni dei sistemi sociali in cui opera, per loro natura disomogenei e in continuo divenire.

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LA DIMENSIONE SOCIALE

L’integrazione, dunque, è intesa come un processo impegnativo e di lunga durata, con molteplici componenti e fattori, che mira a stabilire tra tutti i membri di una società, migranti inclusi, relazioni su base di uguaglianza, di reciprocità e di responsabilità.

Sappiamo bene infatti che il processo di integrazione non può riguardare soltanto l’ambito lavorativo, ma deve contestualmente comprendere la dimensione sociale e politica del fenomeno e la volontà reciproca di dare luogo ad un confronto fondato sul rispetto.

La Comunità può accogliere un massimo di 14 ospiti stranieri, di sesso maschile e di età superiore ai 18 anni, richiedenti protezione internazionale.

I soggetti possono accedere al Centro solo su segnalazione e assegnazione da parte della Prefettura di Siracusa.

La finalità principale che il servizio si propone è l’INTEGRAZIONE nel territorio e l’inserimento in un contesto esterno, che possa offrire opportunità.

Nella fase iniziale gli ospiti frequentano un corso di alfabetizzazione di lingua italiana, per favorire un cammino verso l’inserimento sociale, oltre a costituire una delle condizioni necessarie alla permanenza legale sul territorio italiano.

Per quanto riguarda altre attività esterne, la cooperativa “Si può Fare” ha un’azienda che si occupa di “agricoltura sociale”, per cui alcuni dei ragazzi sono stati coinvolti all’interno dell’azienda, dando loro la possibilità di poter acquisire delle conoscenze nel settore di riferimento e attivando momenti di socializzazione, che li aiutano, non solo ad integrarsi nel tessuto sociale, ma ad affinare la conoscenza della lingua e della cultura italiana.

Questa attività viene svolta in maniera saltuaria e volontaria, ma la cooperativa intende formalizzarla attraverso l’attivazione di tirocini formativi, possibile solo, nel momento in cui la loro posizione viene regolarizzata.

La Comunità è aperta 24 ore su 24 ore per 365 giorni l’anno e gli operatori garantiscono la propria prestazione in turni, assicurando una continuità del servizio.